COMUNICATO STAMPA N.10 del 26/08/2024
Si è conclusa la settimana dei Riti Settennali di penitenza di Guardia Sanframondi 2024, un evento religioso nella sua più completa manifestazione. Un fiume di penitenti che si riversa nell’oceano della Misericordia è la sensazione che si è avuta al passaggio dell’immagine dell’Assunta.
A partire dai Misteri, perfettamente raffigurati, fino ai penitenti, siano essi battenti o flagellanti, ancora una volta la Madonna dell’Assunta è stata celebrata nella maniera più profonda e sentita possibile.
Tutta la comunità guardiese, così come tutti coloro che si sono recati a Guardia Sanframondi per assistere ai Riti, si è impegnata a renderli unici e commoventi. Litanie e canti, odori, sofferenza, gioia e commozione: un miscuglio di sensazioni impossibili da descrivere ha rappresentato il momento unico di ogni guardiese e di ogni fedele venuto da lontano.
Il Comune di Guardia Sanframondi ha partecipato pienamente a questa atmosfera di fede. In virtù di ciò, il sindaco Raffaele di Lonardo – a nome dell’intera amministrazione comunale – desidera esprimere un sincero e sentito ringraziamento a tutta la cittadinanza:
«La vostra pazienza, il vostro spirito di collaborazione e la vostra disponibilità hanno reso possibile la perfetta riuscita dei Riti. Il corteo processionale si è svolto nel massimo rispetto delle norme comportamentali; senza il contributo di ciascuno di voi questo evento non avrebbe potuto raggiungere la stessa profondità e intensità partecipativa».
Un ulteriore ringraziamento del sindaco Di Lonardo va inoltre all’impegno di tutte le forze dell’ordine che ha trovato una sintesi operativa nel puntuale lavoro svolto al tavolo di coordinamento gestito dalla Questura di Benevento, con la partecipazione della Croce Rossa Italiana, dei volontari della Protezione Civile, che da più comuni della Campania sono intervenuti. Non ultimo un ringraziamento va anche al locale comando di Polizia Municipale.
«Tale organizzazione ha reso possibile un evento davvero unico, capace di suscitare una riflessione profonda, che si è svolto con la medesima integrità e intensità di sempre e lo stesso sarà anche in futuro. L’ampia copertura mediatica e, soprattutto, di pubblico presente tra le strade della nostra città nel giorno della processione generale, non ha compromesso la sacra rappresentazione. Tutto è stato gestito nel migliore dei modi con oltre trecento giornalisti giunti da ogni parte del mondo. Questa attenzione ha spinto tutta la macchina organizzativa a superarsi e a fare ancora meglio. Una enorme responsabilità per tutti noi!».







